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L'Assessore all'Ambiente e Sviluppo
Sostenibile del comune di Bari, Maria Maugeri che ha sottolineato come
questa seconda fase dell'Agenda 21 del comune di Bari sia volutamente
stata incentrata sulla tematica dell'Energia. Questa tematica sta
attualmente coinvolgendo più soggetti istituzionali (il Comune
con il P.E.A.C. - Piano Energetico Comunale, la Regione con il P.E.A.R.
- Piano Energetico Regionale), e si sposa appieno con la logica
dell'Agenda 21 "Pensare globalmente - Agire localmente":
riuscire a livello locale a dare dei segnali precisi (e la convocazione
del Tavolo tecnico sull'energia è uno di quelli) rappresenta un
tassello importante nell'ottica di problematiche a più larga scala, come
l'effetto serra.
Il
comune di Bari è stato uno dei primi comuni a creare l'ufficio Energia
e a dotarsi di un Energy Manager. E' in corso di predisposizione il
nuovo regolamento Edilizio.
E'
importantissimo
attuare questi provvedimenti in un'ottica di concertazione: la
parola Forum, di cui spesso di è abusato, porta con sè un'idea
vincente e positiva. Agenda 21, Kyoto, il Programma del Sindaco
Emiliano, la Consulta Comunale sull'Ambiente evidenziano come
nessun tipo di decisione in questo campo possa essere presa senza
il contributo degli addetti ai lavori e di chi ha a cuore (come le
associazioni ambientaliste) il problema dell'ambiente.
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L'ing.
Pasquale Capezzuto, Energy Manager del Comune di Bari ha
illustrato le attività effettuate sino ad ora per la
realizzazione del P.E.A.C. del Comune di Bari, un piano finalizzato a
governare l'energia a livello locale. La Giunta Municipale ha
adottato in data 13/3/2006 due importanti strumenti di
programmazione energetica nel territorio comunale: lo studio per
il piano Energetico Ambientale Comunale ed il Piano di Azione, in
collaborazione con Enea e Politecnico.
L'intervento
dell'ing
Capezzuto
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L'Assessore
all'Ecologia della Regione Puglia, Michele Losappio ha
introdotto il lavoro svolto per la predisposizione del
P.E.A.R. - Piano Energetico Regionale, sottolineando come per la
prima volta in assoluto si sta dando una programmazione regionale
in campo energetico, all'interno di un confronto molto serrato con
la società e non solo con il mondo della politica e
istituzionale. E' stata infatti predisposta una Bozza che verrà
sottoposta alla discussione: un primo appuntamento è previsto il
27 marzo nell'aula consiliare e successivamente, a partire dal
mese di aprile, verranno effettuati degli incontri presso le
cinque province pugliesi, aperti ad esponenti del mondo della
ricerca, dell'impresa e dell'università, dell'associazionismo e
di tutti coloro che intendono apportare il proprio contributo, in
questo in perfetta sintesi con quanto si accinge a fare il Comune
di Bari .
Il Bilancio energetico
della Regione Puglia evidenzia come l'energia prodotta sia oltre
il doppio (tendenzialmente il triplo) di quanto ne venga
consumata. Questo fatto potrebbe portare a due conclusioni: una,
semplicistica, tendente alla riduzione della produzione, evitando
la trasformazione della nostra regione in polo energetico.
L'altra, scelta dal Governo Regionale, è quella di farsi carico,
in una logica di solidarietà nazionale, di quelle che sono le
esigenze del Paese, dove è nota la situazione di deficit
energetico. Con determinate condizioni: riduzione delle fonti più
inquinanti e privilegiando quelle a più ridotto impatto
ambientale, nel rispetto degli impegni di Kyoto, ed in questo
senso dando un'ulteriore aiuto al Sistema Paese. Di eguale
importanza è però utilizzare l'energia in maniera efficiente,
riducendone i consumi e limitando gli sprechi. Su questo fronte la
Regione sta preparando un pacchetto legislativo finalizzato al
risparmio energetico.
Bilancio
energetico regionale e documento preliminare per la discussione
segue
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